Agenzia Hawzah News – In vista della Giornata mondiale di al-Quds, l’Ayatollah Alireza Arafi, direttore dei seminari religiosi iraniani, ha rilasciato una dichiarazione ufficiale invitando con forza la partecipazione popolare e globale alla marcia commemorativa. Il religioso ha sottolineato l’importanza cruciale di quest’anno, definendolo un “momento di svolta storica” sia a livello nazionale che internazionale.
L’Ayatollah Arafi ha evidenziato come la Giornata di al-Quds di quest’anno coincida con una fase critica e complessa del panorama globale, parallela alla guerra decisiva di Ramadan. Pertanto, ha esortato a fare di questa giornata un fronte storico di lotta mondiale contro la tirannia globale, superando le consuete manifestazioni per un impegno più profondo.
La dichiarazione ricorda che la Giornata di al-Quds, ideata dall’Imam Khomeini, è un appuntamento consolidato per il popolo iraniano e per i sostenitori della causa di al-Quds a livello mondiale. Tuttavia, quest’anno, l’appello è per una partecipazione ancora più compatta e determinata.
L’Ayatollah Arafi ha esteso l’invito a tutte le nazioni musulmane e amanti della libertà del mondo, affinché si uniscano alla marcia con vigore. La mobilitazione è vista anche come un rafforzamento del sostegno alle forze armate e a coloro che operano per la sicurezza nazionale, in un contesto di opposizione alle macchinazioni del nemico.
Il direttore dei seminari ha espresso apprezzamento per la resistenza dimostrata durante il Ramadan e per l’operato delle forze armate. Ha inoltre rivolto un ringraziamento particolare alle figure religiose, accademiche e culturali per il loro impegno nel “jihad della chiarificazione” (jahād-e tabyīn), sollecitando la loro continua presenza e attività, specialmente in questo periodo cruciale che include le festività del Nowruz (il capodanno persiano).
La dichiarazione si conclude riaffermando la fiducia nella presenza unita e coraggiosa della nazione come fonte di potere e autorevolezza nel contesto internazionale, auspicando che, con l’aiuto divino e il ricordo dei martiri, si possano raggiungere gli obiettivi prefissati.
A cura di Mostafa Milani Amin

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